Crea sito

Recensione – Grimm (Stagione 2)

 

Grimm (Stagione 2)Titolo: Grimm
Attori principali: David Giuntoli, Bitsie Tulloch, Silas Weir Mitchell
Emittente: NBC
Anno: 2012
Episodi: 22
Genere: poliziesco/horror
Voto: 8/10

*Prima di leggere questa recensione si consiglia di leggere le mie opinioni sulla prima stagione altrimenti potrebbero esserci degli spoiler riguardo quest’ultima*

Nel 2012 è andata in onda la seconda stagione della serie tv Grimm, diretta da Jim Kouf e David Greenwalt. Essa riprende le vicende dei personaggi esattamente da dove le avevamo lasciate: Juliette (Bitsie Tulloch), graffiata dalla gatta di Adalind (Claire Coffee), è in coma e Nick (David Giuntoli) ha scoperto che sua madre è ancora viva. 

Il cast della seconda stagione

A mio parere questa stagione ha avuto una trama orizzontale molto più coinvolgente rispetto alla precedente che aveva molti episodi che si occupavano solo del caso di omicidio e del wesen di turno.
Effettivamente uno degli accadimenti che ha tenuto di più i fan incollati allo schermo è quello della “malattia” di Juliette (Bitsie Tulloch). Dopo tante peripezie dei personaggi secondari, finalmente la donna riesce a svegliarsi dal coma ma ha come effetto collaterale, non solo la perdita di memoria (selettiva visto che ha dimenticato soltanto il suo compagno), ma anche un’ossessione per un altro uomo che ha contribuito a risvegliarla.
Queste premesse riescono a dare un po’ di personalità in più al personaggio di Juliette (Bitsie Tulloch) – che si trova a fare delle scelte difficili –  ed a creare una situazione angosciosa per Nick (David Giuntoli) che cerca di riconquistarla. In questo modo, gli autori sono riusciti a darci un assaggio di quello che mancava alla coppia nella prima stagione dove il loro rapporto è stato presentato in medias res.
Non nascondo però che sarebbe stato un bel colpo di scena se la storia di ossessione con l’altro uomo avesse portato a qualcosa di più.

Nuove conferme 

Siccome in questa serie Brie Turner e Claire Coffee sono state promosse da guest star a personaggi ricorrenti delle belle avventure si sviluppano anche intorno ai loro personaggi.
Innanzitutto, Monroe (Silas Weir Mitchell) e Rosalee (Brie Turner) cominciano una relazione limpida e semplice nella quale riescono a superare le difficoltà e le divergenze dovute alla loro natura e al loro passato.

Adalind (Claire Coffee)

Risultano davvero la coppia vincitrice dello show visto che, in un clima di tensione, riescono a distendere lo spettatore e a creare le scene più gioiose e divertenti.
Nel frattempo in Austria, Adalind (Claire Coffee) si è messa al servizio dei reali e sta intraprendendo un percorso molto difficile e doloroso per recuperare i suoi poteri. Il personaggio non mi piace per nulla, la trovo troppo falsa e calcolatrice, ma devo dire che l’attrice è molto brava.

Per quanto riguarda lo stile di questo show, gli autori continuano a seguire lo stesso schema presente nella prima: ad ogni episodio corrisponde un caso ispirato ad una favola. Mentre prima però si dava più spazio ai wesen e agli assassini coinvolti nel caso, il posto principale viene ora dato alla trama orizzontale. Credo che grazie a questo cambiamento la serie abbia un grande potenziale che se ben sfruttato può portare ad un’ottima terza serie.


Leggi i riassunti delle trame della prima stagione qui

Related Posts



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.