Crea sito

Girovagando – Storia e ricetta della pizza napoletana



Storia della vera pizza napoletana

A Napoli c’è una tradizione culinaria alla quale si dà molta importanza. Si tende a parlare sempre delle nonne che cucinano prelibatezze per i loro nipoti. In generale, tutta la popolazione è fiera dell’eredità gastronomica che le è stata lasciata e cerca di portarne avanti la tradizione.

L’alimento più rappresentatito della città di Napoli è sicuramente la pizza, oggi famosa in tutto il mondo.

Sin dalla preistoria gli uomini hanno sempre cotto dischi di pasta di frumento o simili per sfamarsi durante periodi difficili. Ma la vera pizza è quella che è stata creata a Napoli intorno all’anno mille.
Siccome la popolazione era per la maggior parte formata da poveri e contadini che non riuscivano a sfamare se stessi e le loro famiglie, si inventò questo disco di pasta da condire con qualsiasi tipo di ingrediente, in modo da sollevare anche lo spirito oltre che lo stomaco.
I creatori di questa pietanza furono i panettieri che, dopo aver cotto il pane, nel loro forno a legna ancora caldo cuocevano queste pizze.

Con la scoperta dell’America nel 1492 si ebbe anche un’importante aggiStoria e ricetta della pizzaunta agli ingredienti per la pizza.
Il pomodoro, importato dal Perù, infatti, rivoluzionò del tutto il modo di gustare quest’alimento.
Cotto sotto forma di salsa con sale e basilico, il pomodoro fece della pizza un alimento sano e completo per i poveri. Inizialmente, infatti, la pizza era venduta “da asporto” per strada e i venditori, per andare incontro alle esigenze di un popolo affamato, facevano credito ai loro clienti.

Nel 1889 accadde quello che aggiunse un pizzico di leggenda alla storia.
Trovatasi per le vacanze estive nella reggia di Capodimonte, la regina Margherita, moglie del re Umberto I chiese al giovane pizzaiolo Raffaele Esposito di recarsi a corte per prepararle la pizza. Questa era una pietanza della quale aveva sentito a lungo parlare ma che non aveva mai avuto la possibilità di saggiare.
Il pizzaiolo creò per lei vari tipi di pizza ma alla regina piacque di più quella condita con pomodoro, mozzarella e basilico, in omaggio alla bandiera italiana. Da quel momento in poi si decise di chiamare la pizza così condita Margherita.

Solo con il boom economico degli anni ’60 ed il successivo spostamento delle famiglie del sud in cerca di lavoro la pizza divenne famosa al di fuori dalla città di Napoli.
Prima nel nord Italia e poi nel resto del mondo, la pizza si è adattata alle diverse abitudini alimentari diventando il made in Italy più apprezzato al mondo.


La ricetta della pizza

  • 700 grammi di farina
  • 400 grammi d’acqua
  • sale quanto basta
  • una bustina di lievito per salati

Storia e ricetta della pizzaImpastare tutti gli ingredienti a mano o in una macchina impastatrice e lasciar riposare per circa due ore in una zuppiera coperta in modo che la pasta possa crescere di volume.

Stendere l’impasto su una teglia ben oleata e condire a piacimento (La Margherita è condita con pomodoro, mozzarella tagliata a fettine e basilico).

Cuocere a temperatura abbastanza alza nel forno.

Semplice no?

Related Posts



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.